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Visualizzazione dei post con l'etichetta Guerra

Gli allarmi inascoltati.

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Tra gli allarmi inascoltati di questo ultimo periodo c'è sicuramente quello dell UNHCR riguardante la crisi climatica che si è ormai trasformata in una crisi umanitaria che ha colpito oltre 23 milioni di persone. Numeri spaventosi e che riguardano uomini, donne e bambini che non hanno cibo a sufficienza e per quali l'Alto Commissario delle Nazioni Unite, richiama l'aiuto di tutti. Sono infatti i più poveri a pagare il prezzo maggiore, cioè le persone più vulnerabili come i rifugiati e gli sfollati, troppo spesso addirittuta scacciati dai paesi più benestanti che potrebbero concedere accoglienza e supporto. All'origine di queste situazioni ci sono spesso fenomeni meteorologici estremi come inondazioni, tempeste e siccità. Negli ultimi 10 anni, infatti, è stata registrata dai dati messi a disposizione dall'UNHCR una media di 21,5 milioni di nuovi sfollati all’anno, fra i quali 23,7 milioni soltanto nel 2021. Questo fa si che il cambiamento climatico sia un...

Biden e Blinken, il gioco del bastone e la carota?

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Mi sono sempre chiesto se Biden fosse un politico all'altezza del ruolo o fosse un bluff, in questi ultimi due mesi però la mia visione da uomo comune è un po' più chiara. Dietro quella sua aria sonnacchiosa, da nonno pacioso si cela in realtà uno che ha le idee chiare su quello che deve essere il ruolo degli USA nello scacchiere internazionale. Appare evidente che da questa guerra sono quelli che ci guadagnano di più insieme ai cinesi. Sono riusciti ad indebolire la Russia e l'Unione Europea senza spare un colpo di cannone. La Russia anche se vincitrice uscirà malconcia daquesta guerra e potenzialemente subalterna alla Cina dalla quale sarà fortemente dipendente. L'Europa perché ha messo a nudo ancora una volta la sua fragilità politica ma anche economica con la sua dipendenza dalle fonti energetiche che alla fine ne costituiscono anche una sudditanza politica. In un sola occasione ha riportato l'Unione Europea sotto l'influenza economica degli Stati Uniti sott...

Che colpe hanno i bambini?

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Dovrebbe essere una domanda dalla risposta scontata eppure sembra di no. Certo, lo sappiamo tutti, i bambini sono le vittime innocenti di tutte le guerre. Di quella in Ucraina come di quelle in Siria, Afghanistan, Iraq, e dei vari conflitti cosiddetti minori in giro per il mondo. Sono loro che saranno segnati per sempre. La guerra in Ucraina, per la sua vicinanza a noi e l'attenzione che i media hanno posto, per loro interesse ovviamente, non certo per fare informazione, ha dato risalto alle sofferenze di più piccoli causate dalla pazzia degli adulti, magari non certo per motivi nobili. Si sa, la tragedia è un prodotto che "mediaticamente" si vende "bene". Per questo durante questi giorni mi sono passate davanti  decine di immagini di bambini accompagnate spesso dai racconti delle loro storie.  AP Photo/Evgeniy Maloletka Dalle 109 carrozzine esposte a Leopoli in memoria degli altrettanti bambini uccisi dall'inizio della guerra, ai bambini dell'orfanotrof...

Cirillo I, paradigma della follia religiosa o lucido disegno politico?

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Era balzato agli occhi anche di alcuni giornalisti lo straordinario silenzio della Chiesa russa in merito all'invasione dell'Ucraina, attribuendolo ad un dissenso marcato con l'operazione. Ad eccezione di un nutrito gruppo di prelati e diaconi del Patriarcato di Mosca (o  Chiesa ortodossa russa) che nei giorni scorsi aveva lanciato un accorato un appello per la pace e la riconciliazione, il suo più alto rappresentante, il Patriarca di Mosca Cirillo I, non si era ancora pronunciato sul tema e questo aveva suscitato qualche domanda in alcuni. Fino ad ieri.  Infatti proprio in occasione del discorso tenuto nella "domenica del perdono", una sorta di inizio della quaresima per gli ortodossi, Cirillo I ha giustificato l'invasione come " una crociata contro chi difende i gay ". Cirillo I Da una foto di Serge Serebro, Vitebsk Popular News Sono note le posizioni profondamente omofobe di Cirillo, già nel 2016 aveva paragonato i matrimoni gay alle leggi naziste...

L'angoscia negli occhi.

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Conosco Eugenia da circa 8 anni da quando è venuta per assistere mia suocera durante la sua malattia ed è rimasta poi ad aiutare mio suocero nella gestione della sua casa.  Ormai la consideriamo una di famiglia e come tale le siamo molto affezionati. Eugenia è moldava ed è in Italia da molti anni, prima che arrivasse  da noi. In Italia ha una figlia con suo marito ed il nipote mentre in Moldova c'è il resto della famiglia con un altro figlio, la moglie e due nipoti. Con l'aggravarsi delle tensioni che hanno portato poi all'invasione russa dell'Ucraina ho visto crescere in lei la preoccupazione per la situazione. Era evidente, lo sguardo sempre più angosciato nel seguire le notizie sull'avanzata delle truppe russe ed i bombardamenti di cui erano oggetto le città ucraine che ogni giorno, incessantemente, la televisione ci propina in una quasi perversa forma di tortura, ma che che a pensarci bene ci mettono solamente di fronte ad una realtà che non vorremmo vedere e pe...

Con la crisi Ucraina l'occidente scopre nuove forme di guerra

Quello che in molti, me compreso, non si aspettavano è successo. La Russia dello Zar Putin ha invaso l'Ucraina in nome di una appartenenza storica alla stessa nazione, anche se in realtà le due popolazioni sono sempre state in conflitto tra di loro sin dal medioevo. Gli Ucraini hanno dato prova di un tenace attaccamento al proprio paese, cosa che forse neanche lo stesso Putin si immaginava. Di fatto è che la strenua autodifesa ha probabilmente indotto la Russia a proporre un negoziato da svolgersi in Bielorussia sede ovviamente respinta dal Presidente Ucraino  Zelens'kyj e poi rilanciato dallo stesso proponendo una sede vicino al confine.  In questi frenetici tre giorni ha fatto molto rumore la posizione dell'Europa e della Nato che ha adottato quella che per molti analisti è una nuova forma di guerra, ovvero quella finanziaria. Il congelamento dei beni all'estero di molto oligarchi e delle riserve della Banca Centrale Russa è infatti un arma che può mettere in crisi pr...